30 x 30 x 30

Series of collages (30 elements), second-hand postcards assemble
30 x 30 cm each
2015

EN


The obelisk can be considered one of the first war booty, looted in Egypt by the Romans. One of the oldest and most famous is the Luxsor obelisk, installed in Place de la Concorde in Paris. Later it became a symbol of the Enlightenment and of Western imperialism, replicated in different places all over the world.
Realized by the Egyptians around the 3000 B.C., the first obelisk represented petrified sun light. The work consists in a series of 30 elements. Each element is an assemblage of two postcards portraying different obelisks from all over the world. The monument is always the same, while the background is different in each fragment.



IT


L’obelisco può essere considerato uno dei primi casi di bottino di guerra, depredato dai Romani in Egitto e poi diffuso in tutto il mondo come simbolo dell’imperialismo occidentale. Uno dei più noti e antichi è l’obelisco di Luxor in Piazza della Concordia a Parigi.
Inizialmente eretto dagli Egizi prima del 3000 a.C., rappresenta un raggio di sole pietrificato. Da simbolo della luce diviene in seguito uno dei simboli dell’Illuminismo. La luce è stato il primo elemento proveniente dallo spazio a raggiungere il pianeta Terra. L’opera consiste in una serie di 30 elementi, ognuno dei quali è costituito da due cartoline postali tagliate in due parti e assemblate, raffiguranti obelischi situati in luoghi diversi nel mondo. Mentre la figura dell’obelisco rimane costante, il paesaggio circostante cambia in ogni frammento.



































Ryts Monet, 30 x 30 x 30, installation view, private collection, 2015