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Blue holes is a series of cyanotypes realised near fences that mark borders and private property. The first piece of the series (Blue holes, 2017) was realised along the border between Italy and Slovenia.
The cyanotypes, exposed on site, register the impression of the fences, cast onto the paper by the light of the sun. The impressions of the fence show places where holes were formed: where fences were forcibly pried open, broken; where a break in the fence presumably allowed someone to violate a boundary and cross a border.

IT


Blue holes è una serie di cianotipi realizzati in prossimità di recinzioni che delimitano confini e proprietà private. Il primo pezzo della serie (Blue holes, 2017) è stato realizzato lungo il confine tra Italia e Slovenia.
I cianotipi, esposti in loco, registrano l'ombra delle recinzioni, proiettate sulla carta dalla luce del sole.
Le tracce delle recinzioni mostrano luoghi dove sono stati creati dei buchi: dove le recinzioni sono state forzate, aperte; dove una rottura della recinzione ha presumibilmente permesso a qualcuno di violare un confine e di attraversare un territorio.







Ryts Monet, BLUE HOLES, 2017


Ryts Monet, BLUE HOLES, detail, 2017



Ryts Monet, BLUE HOLES + LAMASSU, installation view at Galleria Michela Rizzo, Venezia, 2019